Formazione e sviluppo per le aziende

Fin dal 2002 ho provato a capire quali fossero le organizzazioni che stavano, e stanno, ottenendo i migliori risultati in termini di impatto sul proprio staff, e sul business, e cosa stessero facendo di diverso per ottenere quei risultati.

Ho cercato di dare una risposta a questa domanda:
quali sono gli obiettivi per la formazione e lo sviluppo?

Mentre completavo la mia ricerca mi sono imbattuto nel report di Docebo, con la quale collaboro, e attraverso il quale mi sono aiutato a mettere in ordine alcune idee che riporto qui.

Ecco alcune risposte che ricorrono spesso:
– Aumentare la produttività sul posto di lavoro
– Reagire più rapidamente ai cambiamenti del settore
– Migliorare il coinvolgimento dello staff
– Ridurre il tempo necessario per raggiungere la competenza
– Migliorare l’applicazione della formazione formale sul posto di lavoro

Coloro che si occupano di formazione e sviluppo vogliono fornire più che semplici corsi e guardano sempre più alla tecnologia per aiutarsi, ma non tutti raggiungono i propri obiettivi.
Negli ultimi 10 anni infatti quasi il 50% dei lavoratori ritiene che la formazione formale sia essenziale, o molto utile, se confrontata alla formazione sociale, mentre il 90% degli intervistati ritiene la collaborazione coi membri dei rispettivi
team essenziale o comunque molto utile.
I lavoratori ritengono che gli strumenti di lavoro che li assistono nell’attività quotidiana siano più utili rispetto ai corsi gestiti autonomamente.
I lavoratori di qualsi livello, quindi, apprezzano l’opportunità di imparare gli uni dagli altri e di crescere in autonomia.
Si iniziano a valutare azioni di coaching per lo sviluppo personale volte anche a capire quali competenze, hard o soft, sviluppare in un successivo percorso di formazione personalizzato.
Chi si occupa di formazione e sviluppo deve investire in altro, e non nei soli corsi, al fine di supportare i lavoratori moderni e intrecciare la formazione nella loro esperienza lavorativa quotidiana.

Ecco quindi che ho scoperto che chi integra con la formazione esperienziale sociale ha probabilità:
– 3 volte più alte di ottenere benefici legati al miglioramento dell’efficienza e dei processi di business
– 5 volte più alte di ottenere benefici legati alla produttività e alla reattività
– 8 volte più alte di ottenere benefici legati alla mentalità, per esempio nel coinvolgimento nella formazione e nella formazione autogestita
– 3 volte più portati ad accettare che il proprio staff consideri il corso come l’unica opzione per la crescita di abilità e performance
– 4 volte più portati ad accettare che il loro approccio alla formazione venga dettato da modelli che supportano la formazione diretta nel flusso di lavoro

Non finirò mai di imparare, lo so. Sapere di esserci in questo mondo della formazione mi fa sentire “moderno” e aderente a una realtà che proprio attraverso il proprio cambiamento trova la forza di migliorare.

Un abbraccio sportivo
#coachwolf

(fonte: coachwolf e DOCEBO infocus)