Aquile Volley – La parte tecnica

L’anno 2014 inizia con un’esperienza sportiva molto significativa.

Il 3, 4 e 5 gennaio giocheremo un Torneo prestigioso di Volley per la categoria U14 con la squadra che attualmente alleno.

Organizzare la partecipazione ad un evento di questo tipo comporta molto impegno e un discreto dispendio di tempo.

Sono numerose le forze in gioco: atlete, genitori, materiali, aspetti logistici …

E’ la prima avventura invernale di questo tipo, avventure estive ormai ne annovero parecchie.

Ci sono 3 obbiettivi da perseguire due di squadra e uno strettamente tecnico legato al palleggiatore.

Il primo obbiettivo di squadra è quello di capire lo stato di salute, capire il reale valore delle atlete rispetto alle pari età: lo farò attraverso i risultati dei parziali, gli scouts e la classifica finale.

Il secondo è capire quanto la squadra regga la pressione e la stanchezza. Questo invece lo valuterò attraverso le prestazioni che giocheremo in orario pomeridiano e serale.

L’obbiettivo invece legato alla palleggiatrice è diverso. Io e il mio staff desideriamo una valutazione arbitrale del tocco fatta con occhi diversi da quelli abituali: a me personalmente sembra estremamente pulito e sono curioso della prossima valutazione.

Al termine del torneo dopo una 3 giorni intensa gli obbiettivi sono raggiunti:
– raggiunto il secondo posto dietro una formazione più esperta della nostra
– una buona tenuta psicofisica dopo numerose partite giocate in una sola giornata
– la palleggiatrice eletta miglior palleggiatrice del torneo.

Il miglior risultato però non è di tipo sportivo.

(… CONTINUA)